Il motore ingolfato dell’industria italiana

Il motore ingolfato dell’industria italiana

I recenti dati Istat sulla produzione industriale italiana – sottolinea Richard Flax di Moneyfarm – lasciano il campo a un moderato ottimismo che potrebbe anche riversarsi sui mercati azionari. In ogni caso, l’approccio migliore su cui fare affidamento per gli investitori resta quello diversificato

Il peso delle scelte di Bce e Fed

Il peso delle scelte di Bce e Fed

Nella seconda metà dell’anno – prevede Larry Hatheway di GAM – a condizionare in maniera significativa l’andamento dei mercati saranno probabilmente le decisioni della Banca Centrale Europea piuttosto che quelle della Federal Reserve

High Yield, il vantaggio dell’Europa sugli Usa

High Yield, il vantaggio dell’Europa sugli Usa

I fondamentali e i fattori tecnici che sostengono l’high yield europeo – sostiene Mike Della Vedova di T. Rowe Price – sono più forti di quelli del mercato statunitense. E un altro fattore interessante, alla luce delle preoccupazioni riguardo al petrolio e dei nervosismi nei confronti della Cina, è rappresentato dalla bassa volatilità in Europa rispetto agli Usa

L’azionario globale ai raggi X

L’azionario globale ai raggi X

Attualmente il quadro generale per gli investitori è favorevole – sottolinea Richard Flax di Moneyfarm – dato che i fondamentali migliorano, l’incertezza politica sembra ridursi e le valutazioni sono positive. In particolare le società quotate in Europa e negli emergenti evidenziano segnali di buona salute

La Manovrina e l’equity crowdfunding

La Manovrina e l’equity crowdfunding

Con la Manovrina 2017 del Governo – spiega Antonio Campagnoli, presidente di Fiabci Italia – la raccolta di capitale di rischio tramite portali on line autorizzati non è più limitata alla capitalizzazione di società innovative, siano esse startup o Pmi, ma è consentita a tutte le Pmi in generale