18 maggio 2017

Performance



Banco Bpm, trimestrale in utile

Il Gruppo Banco Bpm ha chiuso il primo trimestre 2017 con un utile netto di 117 milioni di euro, che si confronta con la perdita di 267 milioni del 1° trimestre 2016 e la perdita di 983 milioni del 4° trimestre 2016. Occorre precisare che in realtà il risultato netto contabile del primo trimestre 2017 è pari a 3.241 milioni di euro, dato che però comprende la componente relativa al “badwill” prodotto dal processo di PPA legato all’operazione di fusione pari a 3.124 milioni.

Bene le commissioni, rettifiche in netto calo

Il conto economico registra proventi operativi in crescita a 1.213,1 milioni di euro (+2,8% a/a), con il margine d’interesse in lieve calo su base annuale (556,2 milioni, -0,4% a/a ma +12,1% trim/trim) e le commissioni nette in forte crescita a 547,4 milioni (+16,9% a/a, +7,0% trim/trim) grazie alla performance del comparto dei servizi di intermediazione, gestione e consulenza, mentre il risultato netto finanziario (senza Fvo) diminuisce nettamente a quota 37,7 milioni (-50,1% a/a) e gli altri proventi netti di gestione ammontano a 30,2 milioni (-8,6% a/a).

Banco Bpm primo trimestre 2017

RISULTATI 1T 2017: PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Gli oneri operativi totalizzano invece 774,9 milioni di euro (-4,7% a/a), con le spese per il personale in calo a 458,7 milioni (-4,5% a/a) come le altre spese amministrative a 263,2 milioni (-7,2% a/a) mentre le rettifiche di valore su attività materiali e immateriali aumentano a 53,0 milioni (+8,6% a/a). Inoltre il cost/income del primo trimestre risulta pari al 62,0%, in miglioramento rispetto al 63,9% del corrispondente periodo dello scorso esercizio.
Il risultato della gestione operativa ammonta a 438,1 milioni di euro (+19,4% a/a).
Infine le rettifiche di valore nette per deterioramento dei crediti verso la clientela sono pari a 291,4 milioni di euro (-61,1% a/a) per un costo del credito di 106 bps, in forte diminuzione rispetto al dato del primo trimestre dello scorso esercizio pari a 245 bps.

Sofferenze in diminuzione

Al 31 marzo 2017 la raccolta diretta risulta pari a 107,7 miliardi di euro (-2,1% trim/trim, +0,9% a/a), laddove la flessione su base trimestrale è imputabile al calo della componente delle emissioni obbligazionarie e dei depositi vincolati in linea con la politica di riduzione progressiva del costo del funding.
La raccolta indiretta ammonta invece a 98,6 miliardi di euro (+1,5% trim/trim, sostanzialmente stabile su base annua), in crescita su base trimestrale grazie alla componente della raccolta gestita (60,2 miliardi, +3,6% trim/trim, +7,6% a/a) mentre la raccolta amministrata registra una contrazione (38,4 miliardi, -1,7% trim/trim, -10,3% a/a).

Banco Bpm primo trimestre 2017

RISULTATI 1T 2017: PRINCIPALI HIGHLIGHTS

Gli impieghi netti verso la clientela totalizzano 110,3 miliardi di euro (-0,2% trim/trim, -1,7% a/a), laddove la flessione è riconducibile essenzialmente al calo della componente dei crediti deteriorati mentre è in crescita la componente dei crediti in bonis (+1,0% trim/trim, +0,3% a/a).
Le esposizioni nette deteriorate diminuiscono a quota 15,0 miliardi di euro (-7,2% trim/trim, -12,8% a/a) con le sofferenze nette a 7,3 miliardi (-6,3% trim/trim, -3,95 a/a), mentre l’indice di copertura dell’aggregato dei crediti deteriorati si attesta al 48,2% (+210 bps trim/trim e +450 bps a/a su basi omogenee) e al 59,0% per quanto riguarda le sofferenze.
Infine, nell’ambito dei coefficienti di patrimonializzazione, il CET 1 ratio fully phased risulta pari all’11,1% (11,4% al 31/12/2016) e il CET 1 ratio phased-in all’11,7% (12,3% al 31/12/2016).

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